Taiji – Approfondimenti

Ci sono due teorie sulla nascita del Taijiquan: 

Teoria # 1
Zhang Sanfeng, mitico eroe taoista, vissuto in un periodo compreso tra il 960 e il 1644, dinastie Song, Yuan (1279-1368 proveniente dalla Mongolia, costituita nel 1271 da Kublai Khan) e Ming (1368-1644), si dice vivesse nel Tempio Shaolin. Un giorno recatosi sulla Montagna Wudang si dice abbia creato il taiji osservando una gru che lottava con un serpente. La gru era sempre molto rigida. Il serpente cercava di schivare e seguire la gru e non resisterle, così non perse la sua vita. Il duro è controllato dal morbido. 

Teoria # 2
Creato dalla Famiglia Chen da Chen Wangting a cavallo dei secoli XVI e XVII. 


Nel Taijiquan ci sono 13 posizioni

Le 8 energie e i 5 passi, in cinese 八法 bā fǎ (8 tecniche) e 五步 wǔ bù (5 passi).
Le 8 energie corrispondono agli 8 trigrammi (八卦 bāguà) del Yi Jing, i 5 passi ai 5 movimenti.
Le prime quattro energie rappresentano le quattro direzioni, le ultime quattro i quattro angoli.
Le 8 energie: parare, tirare indietro ruotando, premere, spingere, tirare-afferrare, dividere, colpo di gomito, colpo di spalla.
I 5 passi: avanzare-entrare con passo, ritirarsi-passo indietro, guardare a sinistra, fissare a destra, centrato (定 dìng). 

掤 péng parare  
捋 lǚ tirare indietro ruotando  
擠 jǐ premere  
按 àn spingere  
採 cǎi tirare, afferrare  
挒 liè dividere  
肘 zhǒu colpo di gomito  
靠 kào colpo di spalla  
進 jìn avanzare, entrare con passo  
退 tuì ritirarsi, passo indietro  
顧 gù guardare a sinistra  
盼 pàn fissare a destra  
定 dìng centrato  


I 10 Principi del Taijiquan

I 10 principi dettati da Yang Chengfu e trascritti da Chen Weiming :

1. Vuoto, vivo, spingente verso l’alto ed energetico
2. Incassare il torace e estendere la schiena
3. Rilassare la vita
4. Distinguere il vuoto dal pieno
5. Abbassare le spalle e lasciar cadere i gomiti
6. Usare l’intenzione e non la forza
7. Coordinare la parte superiore e inferiore del corpo
8. Mostrare lo spirito, armonizzare interno ed esterno
9. Praticare con continuità senza interruzione
10. Cercare la quiete nel movimento