Plantare – Come funziona

La Riflessologia Plantare è un trattamento Olistico, un’arte, una scienza affascinante e una forma estremamente efficace di massaggio.

Lo scopo della Riflessologia Plantare è di far scattare i meccanismi che portano all’omeostasi, cioè ad uno stato di equilibrio e armonia. Il passo più importante verso il raggiungimento di questo obiettivo è di ridurre la tensione ed indurre il rilassamento.

Il rilassamento rappresenta il primo passo verso la normalizzazione, perché quando il corpo è rilassato, il processo di guarigione può avviarsi; con un trattamento professionale sulle zone di riflesso del piede è possibile individuare quali parti del corpo non sono in equilibrio e di conseguenza non funzionano in modo efficiente. Il trattamento può correggere questi squilibri e riportare il corpo in condizioni ottimali.

Questa forma di massaggio è utile sia per trattare i disturbi, sia per prevenire la malattia e mantenere il corpo in buona salute; infatti, il trattamento di riflessologia plantare aiuta ad individuare i disturbi al manifestarsi dei primi sintomi e con il trattamento è possibile bloccare o rallentare il processo che porta alla malattia.

L’organismo dell’uomo è una macchina meravigliosa: tante parti lavorano insieme per farlo funzionare nel modo più efficiente. L’effetto nocivo di emozioni ed atteggiamenti negativi, stress, stile di vita, alimentazione errata ecc. può disturbare l’equilibrio del corpo, diminuendone l’efficienza. Se una sola parte dell’organismo inizia a funzionare male, tutto l’insieme ne risente dando luogo a quella moltitudine di dolori, disturbi minori e senso di affaticamento generale che rappresentano il segnale dell’insorgere di malattie più gravi.

La Riflessologia Plantare può essere considerata come una revisione, una “messa a punto” del corpo e dal momento che non si può sostituirlo con uno nuovo, sembra logico prendersi cura di quello che si ha. Il riflessologo non guarisce ma aiuta a riportare in equilibrio tutti i sistemi corporei stimolando le zone meno attive e calmando quelle eccessivamente attive, senza interferire con le parti che funzionano in modo adeguato.